Carnevale, Pasqua e Luna (parte II)

Luna

Carnevale e Luna?

Ma, tralasciando per un attimo calcoli e calendari, proviamo a “immergerci” in un bosco illuminato dalla luce lunare, fra giochi di luce, ombra e un po’ di magia.
Un mondo un po’ fatato dove le maschere di Carnevale andrebbero a nozze con storie e leggende.
Luna così lontana, così vicina… i miti astronomici non potevano prescindere dal nostro satellite naturale, la Luna.
Il cambiamento di angolazione della Luna rispetto alla Terra e il Sole, tecnicamente conosciuto con il nome di fase, è ben noto. Comunemente, si assegna il termine Luna Nuova alla piccola falce sull’orizzonte occidentale, uno o due giorni dopo la Luna Nuova astronomica (quando il satellite non è visibile perché allineato con il Sole).
In quei primi giorni Selene è ricca di auspici e segna il primo giorno del mese lunare nei calendari.
Va ricordato che, storicamente, i calendari più antichi erano proprio lunari, non solari, e le fasi della Luna non erano quindi solo il primo conteggio del tempo, oltre a quello del giorno e della la notte, ma erano anche fondamentali per i cacciatori, per i quali la luce della Luna Piena era utile come quella solare… (continua)

Il link @ Parole di Cielo

English version

But, leaving aside for a moment calculations and calendars, we try to “immerse ourselves” in a wood illuminated by the moonlight, between games of light, shadow and a little magic.
A world a little fairy where the carnival masks would go to a wedding with stories and legends.
Moon so far, so close … astronomical myths could not ignore our natural satellite, the Moon.
The change in angulation of the Moon with respect to the Earth and the Sun, technically known as the phase, is well known. Commonly, the term Luna Nuova is assigned to the small sickle on the western horizon, one or two days after the New Astronomical Moon (when the satellite is not visible because it is aligned with the Sun).
In those early days Selene is full of auspices and marks the first day of the lunar month in the calendars.

It should be remembered that, historically, the oldest calendars were just lunar, not solar, and the phases of the Moon were therefore not only the first count of time, besides that of the day and the night, but they were also fundamental for hunters, for which the light of the full moon was as useful as the solar light … (continued)

Il video di Perché la Pasqua non si festeggia mai lo stesso giorno… 

Traduzione in latinorun per gioco (by Google Translator)

Sed omissis parumper et calculis fastos conamur et “integer” accensa in saltu lunae inter ludere lucis et umbrae paulo justo.
A paulo mundo, ubi mediocris fabulas et fabulis in Halloween (Omnes Sancti) debet esse nuptiarum.
Lunae tantum non tam prope ab … fabulas astronomicas naturalis satellite Luna.
Et mutatio ab angle lunae respectivus ad Terram et ad Solem, per technica gradu suo nomine agnoscitur. Communiter autem kalendarum vitulum usque ad terminum ad quem das parva falce in horizonte occidentis, unum vel duo dies post Astronomicis lunae novae (cum satellite varius id, quod non est visibilis per Solem).
Illis temporibus plenum ex Selene spes angularibus et in primo die mensis lunares in calendariis.

Sciendum quod historice antiquissimos fastos essent lunares non solis et augmenta lunae non modo primum comitem praeter dies noctesque sed etiam quaestio venatores et quod lux lunae esset utile ut solis … Plena (continuat)

Photo by Luigi Viazzo with Samsung Galaxy S3

 
Precedente Carnevale, Pasqua e Luna (parte I) Successivo Carnevale, Pasqua e Luna e lunare (parte III)