Fasi Lunari e letteratura

Fasi Lunari

Fasi Lunari e letteratura: dal Primo Quarto alla Sentinella

Fasi Lunari e letteratura fantascientifica: protagonista Mare Crisium, il mare delle Crisi. Nomen omen si potrebbe dire. Sin dai primi giorni successivi al novilunio, emerge dalla luce cinerea (la debole luminescenza prodotta dalla luce solare che, riflessa dalla Terra, va a illuminare la superficie scura della Luna) il Mare Crisium, un’ampia estensione circolare, che risulta ben visibile già ad occhio nudo nella parte nordorientale del nostro satellite; i c.d. mari lunari sono estensioni di lava solidificata, retaggio dell’agitata preistoria lunare: paesaggi visibili.

Luna e binocolo più telescopio

Nel Mare Crisium, tra il 23 ed il 26 dicembre del 1948, l’immaginazione di Arthur Clarke ambientò il racconto La Sentinella.

Il Grande Fratello e l’iPhone

Un geologo, nella narrazione, trovò, incastonata in una delle montagne circostanti il mare, una struttura scintillante di forma quasi piramidale, lasciata in epoche remote da misteriosi viaggiatori, per segnalare il momento in cui la nostra razza avesse raggiunto uno stadio di civiltà molto evoluto; quando il protagonista tenterà di forzarla, la piramide smetterà di emettere segnali, lanciandone uno ben più silenzioso e importante, verso quei lontani ed oscuri viaggiatori del cosmo.

Genesi Universo tutta la storia

Da questo racconto, A. Clarke e S. Kubrick prenderanno lo spunto per scrivere la sceneggiatura di 2001 Odissea nello Spazio; uno spunto soltanto, poiché A. Clarke desidera precisare che “il racconto assomiglia al film come una ghianda assomiglia ad una quercia adulta”.
(Continua).

English Version

Moon Phases and science fiction literature: starring Mare Crisium, the sea of ​​Crisis. From the first days after the new moon, the Sea Crisium emerges from the cinerary light (the faint luminescence produced by sunlight which, reflected by the Earth, illuminates the dark surface of the Moon), a wide circular extension that is already clearly visible with the naked eye in the northeastern part of our satellite (lunar seas are extensions of solidified lava, a legacy of agitated lunar prehistory). In the Mare Crisium, between December 23 and 26, 1948, the imagination of Arthur Clarke set the story The Sentinel. A geologist, in the narration, found, set in one of the mountains surrounding the sea, a sparkling structure almost pyramidal in shape, left in ancient times by mysterious travelers, to signal the moment when our race had reached a very advanced stage of civilization; when the protagonist tries to force it, the pyramid will stop emitting signals, launching a much more silent and important one, towards those distant and obscure travelers of the cosmos. From this story, A. Clarke and S. Kubrick will take the cue to write the screenplay for 2001 A Space Odyssey; a cue only, since A. Clarke wishes to point out that “the story resembles the film like an acorn resembles an adult oak”.
(to be continued)

Photo by Luigi Viazzo with Samsung Galaxy SIV

Ispirato da I Giochi di Alfonso…

Traduzione in latinorun per gioco (by Web Tran)Scuola Elettrica et Glosbe  

Augmenta et lunam literaria ficta, in primas Mare Fecunditatis, Mare et per discrimina. Nomen omen vos dicere. Cum mane dies calendarum et lux cinerea (infirmorum luminescence a solari luce resplendent de terra dicitur illustrare tenebras superficie lunae) per Crisium mare magnum circulum distentionem quae iam visibilium pars nudo oculo in septentrionales satelles; Ut aiunt, maria solidatae sunt extensiones lunar lava, lunares legatum dell’agitata formas in memoriam redigunt.

In Mare Crisium, et inter XXIII December XXVI MCMXLVIII, ipsa imaginatio Clarke Arthur posuit in eo vigili dum in historia. Geologista in eloquiis invenit nidificas in circa montium mari prope pyramidalis figurae speciem relictam antiquitus arcano viatores significat quando genus pervenerunt tempus nisl ipsum diam; primas cum vi tentet, pyramidem emisso signa cessabunt, quietior lanciandone bene praesertim erga peregrinos procul obscuros mundi.

Ex hac fabula, Clarke et Kubrick, et accipe numine scribere MMI cum Odysseam spatialem legere; nisi sit initium, quia A. Clark voluerit colligere dominus Martinus quod «in historia amet est se similiter habet in glandem adulta vultus amo quercu”.
(Continuat)

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